ASSOCIAZIONE CULTURALE KELLARIOUS

I canti eseguiti in polifonia con coro a voci dispari, diretti dal Maestro Celestina Maxia, tutti in lingua sarda, accompagnati dalle note della chitarra, si dividono in liturgici-paraliturgici e profani.

                                                            

                             

CANTI  LITURGICI - PARALITURGICI

Sa vida mea est sidida: dal salmo 21.

Perdonu: atto di dolore.

Babbu Soberanu: Padre Nostro.

Offertoriu: per il rito dell'offertorio.

Deus ti salvet Maria: Ave Maria.

Sa Notti Santa: ninna nanna al bambin Gesł.

Celesti Tesoru: ninna nanna al Bambin Gesł.

Notti de Chelu: annuncio della nascita del Bambin Gesł. 

Santu: il Santo.

CANTI  PROFANI

Lairellellara: tipico canto del Campidano di Cagliari, di augurio o di saluto.

Trallallera: canto Campidanese composto di versi in rima

Pasci Angionedda: canto d'amore del pastorello, che paragona l'amata ad un agnellino che pascola vicino al ruscello.

 Bellu Giardinu: canto d'amore, nel quale l'amata viene paragonata ad un giardino ricco di fiori, elogiando chi lo ha coltivato.

Arrositedda: canto allegro, che mette sull'avviso le fanciulle sui pericoli della vita.

Non potho reposare: Canto d'amore.

Murinedda: canto satirico.

Pizzulu pizzulu cabuddņ: filastrocca per bambini.

Su bolu 'e s'astore: inno alla libertą.

Canzoni 'e tracca: canto d'amore.

Badde Lontana: canto in memoria di un figlio.

Sa crapola: canto popolare di origine orunese.

Anninnora cuccumeu: canto popolare.

SELARGIUS (CAGLIARI) - SARDEGNA - ITALY


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